Papa Francesco partecipa al social audiobook Ombra Bianca

Quando si pensa agli albini, in genere, non viene mai in mente l’Africa, ma è proprio in questo Paese che chi è affetto dalla malattia generica che causa una deficienza di pigmentazione della pelle, si trova a vivere le maggiori difficoltà.

Gli albini, nei paesi africani sono tradizionalmente vittime di discriminazioni e, in molti casi, come in Tanzania, anche di gravi violenze.

Per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione è stato realizzato un audiolibro. Si tratta di un’opera un po’ particolare, definita anche social audiobook, visto che nasce, vive e si diffonde online.

Il libro, dal titolo “Ombra Bianca”, ha come autore Cristiano Gentili, cooperante internazionale ed ex funzionario dell’Onu in Africa, che in occasione del lancio del sito ombrabianca.com è stato ricevuto in Vaticano da Papa Jorge Mario Bergoglio, ed è riuscito a coinvolgerlo nel suo progetto.

Papa Francesco ha così aderito alla campagna di sensibilizzazione #HelpAfricanAlbinos, e l’ha fatto in modo molto concreto, com’è nel suo stile, ovvero leggendo una parte dell’audiobook.

Pare sia stato lo stesso Papa a scegliere quali frasi leggere, si tratterebbe di quelle pronunciate nel testo da padre Francis, unico sacerdote cattolico della storia. Un personaggio che porta il suo stesso nome, Francesco, quello che Bergoglio s’è scelto al momento della sua elezione come Pontefice.

Tra le frasi del libro, lette dal Papa, c’è la seguente: “Dio è in ogni essere umano. La vita di un essere umano vale quanto la vita dell’intera comunità. Se si offende una persona si insulta Dio”.

Oltre che dall’audiolibro, la campagna di sensibilizzazione è accompagnata dal lancio di una petizione in sei lingue, pubblicata sul sito change.org e viene appoggiata da Medici con l’Africa-Cuamm e altre Organizzazioni non Governative.

A rendere “social” questo audiobook c’è soprattutto il fatto che tutti possono parteciparvi, leggendone una frase, basta collegarsi alla sezione testimonials del sito.

Progetto Sorriso nel mondo

Non solo libri, in corsia arrivano anche gli audiolibri su iPad. E i pazienti che si trovano in ospedale potranno distrarsi con romanzi e poesie anche se non possono leggere con i propri occhi. E’ un progetto dell’ospedale Sant’Anna in collaborazione con l’associazione “Progetto Sorriso nel mondo“. Alla biblioteca già da tempo a disposizione dei degenti si aggiungono ora due iPad per far ascoltare i libri anche a chi ha deficit visivi.

L’esperienza di “Libri in Corsia“, nata su iniziativa della onlus “Progetto Sorriso”, è servita ad aiutare i pazienti a superare il disagio insito nella permanenza ospedaliera attraverso l’incontro con un’opera letteraria. “La distribuzione dei libri – sottolinea Andrea Di Francesco, chirurgo maxillo-facciale al Sant’Anna e presidente dell’associazione – ha creato un’occasione di vicinanza e di scambio tra i pazienti e le volontarie che, con dedizione e costanza, hanno saputo dedicare ascolto e particolare cura ai degenti soli e in condizioni di difficoltà.

Audiolibri per gli anziani

Gli anziani che abitano nelle Case di riposo di Feltre, Cesiomaggiore e Lentiai (in provincia di Belluno) hanno sperimentato per un mese il progetto del Cilp (Centro internazionale del libro parlato) che ha consentito l’ascolto individuale e di gruppo di audiolibri.
Il progetto, finanziato dalla Regione Veneto e dalla fondazione Cariverona, passa ora alla sua seconda fase in cui coinvolgerà tutte le 335 case di riposo del Veneto per un totale di 25mila ospiti.
I lettori mp3 per l’ascolto individuale e le apparecchiature per la fruizione di gruppo degli audiobook sfruttano un collegamento al portale internet del Cilp da cui gli utenti possono scaricare i files selezionati tra tutti gli audiolibri presenti nella biblioteca digitale del Centro, che contiene attualmente oltre 13000 titoli.