Giugno è il mese dell’audiolibro

Da qualche anno l’APA (Audio Publisher Association), l’associazione americana degli editori di audiolibri, organizza numerosi eventi legati alla promozione di questo particolare media, e ha pensato di dedicare il mese di giugno proprio agli audiolibri. Maggio, come saprete, è il mese dei libri e, a seguire, ecco quindi il mese degli audiolibri. Ma in cosa consiste questa iniziativa?

L’APA ha pensato di chiedere alle professionalità coinvolte nella realizzazione degli audiolibri, in primis autori e narratori, di raccontare il loro rapporto con gli audiolibri attraverso qualunque mezzo: un post sul proprio blog, un tweet, un aggiornamento di stato su Facebook, un video su YouTube.

Il Narratore Audiolibri, tra i principali editori italiani specializzati in audiobook ha pensato invece di coinvolgere i lettori, o meglio ascoltatori, permettendo loro di raccontare la propria esperienza, ad esempio: qual è stato l’audiolibro che avete amato di più? e quali le voci narranti? In quale momento della vostra giornata preferite dedicarvi all’ascolto? Per quale motivo vi piace ascoltare audiolibri?

Per iniziare potete rispondere lasciando un commento qui sotto, oppure visitate il sito ilnarratore.com per saperne di più.

Audiolibri: un mercato in crescita?

C’era una volta il libro, costituito da fogli con scritte, che normalmente veniva letto la sera, prima di coricarsi e mettersi a letto. C’era una volta, perché oggi non c’è più. O meglio, è stato soppiantato dagli audiolibri, che in sostanza sono una registrazione vocale del libro, letta da uno o più attori o da uno speaker.

AEDA è l’acronimo di Associazione Editori di Audiolibri e riunisce sotto di se ben otto marchi editoriali indipendenti di audiolibri: Alfaudiobooks, Emons Italia, Full Color Sound, Enea Edizioni, Good Mood edizioni sonore, il Narratore audiolibri, Verdechiaro Edizioni e Area51 Publishing. L’associazione ha recentemente reso note le novità del settore dell’audiolibro, che pare in costante crescita. Difatti in nazioni dove il mercato è più “maturo” ed aperto alle novità digitali, come gli Stati Uniti, Germania ed Inghilterra, la tecnologia dell’audiolibro rappresenta circa il 7% della totalità del mercato editoriale, mentre in Italia siamo soltanto intorno all’1%, ma codeste percentuali sono sicuramente destinate a salire. Infatti i titoli di audiolibri disponibili in italiano sono circa 1000 e l’anno appena trascorso, il 2011, ha evidenziato ben il 100% di crescita dell’offerta di audiolibri da parte degli editori ad oggi attivi. Le vendite avvengono su due canali: librerie e d internet, ma è ovvio che il maggior incremento (pari al 25-30%) rispetto all’anno precedente deriva dall’uso di internet.

Progetto Sorriso nel mondo

Non solo libri, in corsia arrivano anche gli audiolibri su iPad. E i pazienti che si trovano in ospedale potranno distrarsi con romanzi e poesie anche se non possono leggere con i propri occhi. E’ un progetto dell’ospedale Sant’Anna in collaborazione con l’associazione “Progetto Sorriso nel mondo“. Alla biblioteca già da tempo a disposizione dei degenti si aggiungono ora due iPad per far ascoltare i libri anche a chi ha deficit visivi.

L’esperienza di “Libri in Corsia“, nata su iniziativa della onlus “Progetto Sorriso”, è servita ad aiutare i pazienti a superare il disagio insito nella permanenza ospedaliera attraverso l’incontro con un’opera letteraria. “La distribuzione dei libri – sottolinea Andrea Di Francesco, chirurgo maxillo-facciale al Sant’Anna e presidente dell’associazione – ha creato un’occasione di vicinanza e di scambio tra i pazienti e le volontarie che, con dedizione e costanza, hanno saputo dedicare ascolto e particolare cura ai degenti soli e in condizioni di difficoltà.