Progetto Sorriso nel mondo

Non solo libri, in corsia arrivano anche gli audiolibri su iPad. E i pazienti che si trovano in ospedale potranno distrarsi con romanzi e poesie anche se non possono leggere con i propri occhi. E’ un progetto dell’ospedale Sant’Anna in collaborazione con l’associazione “Progetto Sorriso nel mondo“. Alla biblioteca già da tempo a disposizione dei degenti si aggiungono ora due iPad per far ascoltare i libri anche a chi ha deficit visivi.

L’esperienza di “Libri in Corsia“, nata su iniziativa della onlus “Progetto Sorriso”, è servita ad aiutare i pazienti a superare il disagio insito nella permanenza ospedaliera attraverso l’incontro con un’opera letteraria. “La distribuzione dei libri – sottolinea Andrea Di Francesco, chirurgo maxillo-facciale al Sant’Anna e presidente dell’associazione – ha creato un’occasione di vicinanza e di scambio tra i pazienti e le volontarie che, con dedizione e costanza, hanno saputo dedicare ascolto e particolare cura ai degenti soli e in condizioni di difficoltà.

Non rinunciare alla lettura

Anziani, disabili, persone con difficoltà motorie, ipovedenti: la biblioteca comunale attiva due nuovi servizi per favorire e promuovere la lettura tra alcune delle fasce più deboli della popolazione. Con l’attivazione del progetto Non rinunciare alla lettura il Comune di San Casciano (Firenze) offre ai cittadini, che per ragioni certificate non possono recarsi al punto lettura di via Roma, l’opportunità di usufruire del servizio prestiti a domicilio.

I cittadini ipovedenti inoltre potranno contare sulla disponibilità di una sezione riservata alle loro specifiche esigenze: il Comune infatti sta provvedendo ad ampliare il proprio patrimonio librario dotandosi di audiolibri e testi con caratteri di grandi dimensioni, per facilitare la lettura.

Audiolibri per detenuti

carcereLe 12 biblioteche carcerarie della Sardegna saranno dotate di audiolibri per detenuti non vedenti e pubblicazioni per ipovedenti.
Si tratterà di sessanta audiolibri corredati da altrettanti volumi stampati con caratteri speciali, destinati a detenuti ipovedenti.
A donare questi materiali è l’associazione “Socialismo Diritti Riforme“.
Sono due opere dello scrittore sardo Enrico Costa, “Il muto di Gallura” e “5 Racconti”.
“Leggere”, ha ricordato la presidente dell’associazione Maria Grazia Caligaris, “è uno straordinario strumento di libertà. Per i detenuti è l’unico mezzo di evasione capace di far vivere una seconda esistenza lontanta da una realtà spesso insopportabile.