Audiolibri ed e-book, come stanno cambiando le biblioteche

Il libro “elettronico” è sempre più protagonista, anche in biblioteca, e crescente è anche il successo degli audiolibri, sempre più richiesti ed apprezzati.

Era il 2007 quando Amazon presentò il suo primo Kindle, dispositivo digitale sul quale inizialmente pochi avrebbero scommesso, ma oggi basta dare un’occhiata alla fermata dell’autobus o in metropolitana per capire quanti, anche tra i non più giovanissimi, leggano con disinvoltura da ereader, tablet e smartphone, senza naturalmente rinunciare anche ai libri di carta, così come a giornali e riviste. C’è poi un altro interessante capitolo, quello degli audiolibri, forse meno evidente, infatti è difficile sapere se chi indossa delle cuffiette sta ascoltando musica o un romanzo.

Gli audiolibri non sono una novità, esistevano anche su disco e cassetta, ben prima degli e-book, ma oggi stanno riscuotendo un crescente successo, per molti addirittura sorprendente. Cresce anche il numero di editori si stanno interessando alla loro produzione, così come quello di librerie e biblioteche che vi dedicano delle apposite aree.

Gli audiobook sono generalmente in formato mp3, e possono essere sia grandi classici, che opere contemporanee. Pensati in un primo momento per persone con difficoltà di lettura (ipovedenti, anziani, bambini), oggi sono, per tutti, un modo diverso, innovativo ed emozionante per conoscere, o riscoprire, un testo letterario, così come un manuale o una guida.

Quando studenti e docenti si fanno gli audiolibri

Imparare a leggere ad alta voce non è facile quanto si potrebbe immaginare. Ed è proprio questo il compito che stanno svolgendo alcuni insegnanti e studenti della “Scuola teatrale Città di Varese”.

L’impegno non è un esercizio fine a se stesso, ma ha un preciso scopo: arrivare a registrare degli audiolibri.

Il gruppo di “donatori della voce”, che si sta formando, registrerà audiobook di poesia e narrativa, testi scolastici, e libri per ragazzi, i cui titoli verranno concordati di volta in volta con le scuole coinvolte, che potranno anche usufruire (in maniera completamente gratuita) della vasta audioteca dell’Associazione Libro Parlato Lions, con più di 8000 files disponibili.

La prima scuola ad aver aderito al progetto è la secondaria di primo grado di Vedano.

Fonte: varesenews.it

Progetto Sorriso nel mondo

Non solo libri, in corsia arrivano anche gli audiolibri su iPad. E i pazienti che si trovano in ospedale potranno distrarsi con romanzi e poesie anche se non possono leggere con i propri occhi. E’ un progetto dell’ospedale Sant’Anna in collaborazione con l’associazione “Progetto Sorriso nel mondo“. Alla biblioteca già da tempo a disposizione dei degenti si aggiungono ora due iPad per far ascoltare i libri anche a chi ha deficit visivi.

L’esperienza di “Libri in Corsia“, nata su iniziativa della onlus “Progetto Sorriso”, è servita ad aiutare i pazienti a superare il disagio insito nella permanenza ospedaliera attraverso l’incontro con un’opera letteraria. “La distribuzione dei libri – sottolinea Andrea Di Francesco, chirurgo maxillo-facciale al Sant’Anna e presidente dell’associazione – ha creato un’occasione di vicinanza e di scambio tra i pazienti e le volontarie che, con dedizione e costanza, hanno saputo dedicare ascolto e particolare cura ai degenti soli e in condizioni di difficoltà.